COS’E’ LA NATUROPATIA

"L'evoluzione può essere necessaria soltanto a colui che si renda conto della sua situazione e della possibilità di cambiarla, e si renda conto che ha dei poteri che non usa e delle ricchezze che non vede. Ed è nel senso della presa di possesso di questi poteri e di queste ricchezze che l'evoluzione è possibile." (George Ivanovitch Gurdjieff)

Dal latino "Natura" e dal greco "pathos", la parola Naturopatia si traduce in: "Sentire secondo Natura".
Il Dr Rudy Lanza la sintetizza così: " la Naturopatia è la sintesi di molteplici metodi naturali per il mantenimento e la tutela della salute dell’essere vivente in relazione alle caratteristiche costituzionali ed alle influenze ambientali, conformemente alle leggi biologiche che ne regolano l’esistenza"

Con la Naturopatia si vanno a conoscere, o meglio a ri-conoscere, i diversi disturbi legati al nostro corpo fisico e a scoprire come essi siano così intimamente legati al nostro modo, unico e personale, di affrontare e vivere la vita. Ci stiamo davvero mangiando la vita assaporandone ogni singolo morso, gustandone il sapore e assorbendone ogni cosa buona che ci porta, o la stiamo solo guardando mentre il tempo inesorabilmente passando e ce la porta via?

Il corpo ci parla in continuazione, inizialmente attraverso piccoli disagi come un semplice bruciore di stomaco, una diarrea o un pò di nausea, e in seguito attraverso la malattia. E questo accade in quanto non siamo più abituati ad ascoltarlo e capirlo. Ma perchè arrivare a tanto quando in realtà abbiamo in noi tutti i mezzi per comprendere cosa ci sta accadendo e anche la possibilità di cambiare le cose?

La Terra ci mette ogni giorno a disposizione tutto ciò che ci può servire per guarire: dalle piante medicamentose al cibo che, come si predica fin dai tempi di Ippocrate, dovremmo sempre considerare la nostra "prima medicina".

Fare del benessere il nostro stile di vita significa ascoltare i messaggi del nostro corpo, emanazioni di un malessere più profondo della nostra anima, e guarirli attraverso la presa di coscienza e l'azione.

Il cibo ci porta in tavola ogni giorno non solo vitamine, sali minerali, carboidrati, proteine, grassi ecc, ma anche tutto ciò che esso, più profondamente ed intimamente, rappresenta simbologicamente: con il pesce scendiamo nelle profondità dell'inconscio, con la carne prendiamo forza e spazio, e con il latte richiamiamo a noi l'affetto e la protezione della madre in quanto sentiamo il bisogno di sentirci coccolati e protetti.

La natura, quindi, non solo ci da nutrimento fisico, ma ci da anche nutrimento mentale, in quanto ogni alimento in base alle sue caratteristiche di colore, forma, al fatto che viva sotto terra o in superficie ecc, produce in noi degli effetti specifici. Questa è in pratica la famosa "Teoria delle Signature. Ma cosa significa esattamente?

TEORIA DELLE SIGNATURE

"E' una filosofia spirituale basata sul principio dell'analogia: esiste una corrispondenza tra le forme fisiche esteriori e le proprietà interiori che esse esprimono. Le corrispondenze tra le forme delle piante e degli esseri umani indicano la specifica azione curativa dei rimedi vegetali" (Signatura Rerum, J. Boheme)

Come accade nel regno animale, anche le piante agiscono al loro interno con il sistema prova-errore: in pratica davanti alle difficoltà anch'esse vanno a "tentativi" per trovare la soluzione ottimale e, una volta trovata, la "memorizzano" per poter avre una "risposta pronta" in caso di situazione analoga futura.

Stefano Mancuso le descrive così:
" Ormai è chiaro che anche le piante ragionano, in sostanza si arrovellano per risolvere lo stesso identico problema di tutti gli esseri viventi, quello di sopravvivere. Per questo, benchè non si veda, si muovono molto con le estremità delle radici perennemente alla ricerca di cibo, dormono, allevano i figli, comunicano e imparano. In più, le piante riescono a risolvere un problema in modo sempre più efficiente e sono capaci perfino di autocoscienza. E, proprio come gli esseri umani, sanno difendersi, difendere il proprio territorio e le proprie fonti di sostentamento, minacciare, aggredire. Una delle più sorprendenti scoperte è che le piante hanno ben chiaro il proprio confine territoriale, sono intolleranti alle invasioni: radici di piante diverse si fanno guerra e si avvicinano troppo l'una all'altra, invece se la pianta è la stessa, volentieri cooperano.

La vita è un fenomeno tanto unico quanto complesso e, anche se pensiamo di essere molto diversi, ora capiamo meglio come piante e uomini siano invece molto simili: dentro entrambe le loro vene scorre il sangue della vita, anche se con due colori diversi (rosso e verde). La nostra vita, questo fantastico viaggio che ci è stato concesso di sperimentare, è fatta di esperienze quotidiane, di vissuti, di emozioni, di relazioni e di energia...e tutte queste cose, come il cibo che mangiamo, vanno prese, ingerite, digerite, elaborate, assimilate e poi lasciate andare.

Testa e pancia (il famoso asse Intestino-Cervello di cui oggi tanto si parla) sono in continuo contatto, si parlano tutto il giorno, e assieme decidono sempre le azioni migliori per nostro benessere...anche se noi spesso non la pensiamo così. Imparare ad ascoltare il nostro corpo è quindi il primo passo verso la guarigione.

"Quando si viene a conoscenza del fatto che le piante sono per gli animali e per l'uomo la sola sorgente di elementi inorganici indispensabili alla loro crescita e alla loro salute, si comprenderà allora che tutte le sorgenti di vita (minerali, glucidi, protidi, lipidi) ci vengono dai vegetali attraverso l'intermediario assoluto della fotosintesi e della linfa delle piante..." (Pol Henry)